Storia,  Progetti e Collaborazioni

 

 “Il Tandem Onlus”

 

L’associazione di volontariato “IL TANDEM – onlus”   ha sede a Pistoia, piazza S.Leone n. 3. Essa opera ai sensi del codice civile, della legge n. 266/91 e leggi regionali attuative  in  materia di volontariato, con Decreto del Presidente  G.R .n 95   del 24 Agosto 1995.   C.F. 90017940470.                  

L’associazione persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, ex articolo 10/b del Decreto Legislativo Quattro dicembre 1997 n. 460.

L’associazione opera a favore della generalità della popolazione in modo costante, attivo e diretto con servizi tendenti alla rimozione di situazioni di bisogno.

I membri dell’Associazione pongono le radici del proprio impegno negli alti valori condivisi e vissuti della solidarietà, tolleranza, accoglienza, rispetto della libertà e dell’uguaglianza. L’Associazione si fonda  prevalentemente sull’opera volontaria e assolutamente gratuita dei suoi aderenti che mettono in comune e a disposizione le proprie capacità per contribuire ad iniziative di promozione della pace e della fratellanza.

 

Lo scopo  dell’Associazione è quello di:

a) Contribuire alla diffusione “dell’ideale di un mondo unito” e alla formazione di una nuova cultura che non ponga le radici nell’avere ma nel libero dono e possa generare rapporti di solidarietà ed unità fra singoli, gruppi, religioni e culture diverse.

b) Contribuire alla soluzione di problemi specifici presenti nel tessuto sociale in ogni forma di emarginazione e disagio dovuti alle diverse cause culturali, razziali, di handicap e status sociale.

c) Offrire opportunità di iniziative assistenziali, inserimento sociale a tutti, coinvolgendo chi lo desideri, nella ricerca delle risorse e nell’attuazione delle varie attività e progetti che risulteranno cammini formativi di condivisione, solidarietà e lavoro.

d) Offrire servizi alla famiglia quale cellula naturale e fondamento del sistema sociale, supportandola nelle primarie necessità e nella sua funzione educativa.

e) Promuovere insieme a chi ne è destinatario progetti di cooperazione internazionale finalizzati allo sviluppo della persona umana e di comunità locali in piena armonia con il proprio territorio.

f) Promuovere lo sviluppo di contatti e scambi culturali con singoli e con associazioni italiane e straniere.

g) Contribuire a sviluppare lo spirito di collaborazione con altre associazioni ed enti, anche  mediante l’elaborazione e la realizzazione di progetti comuni.

Fra i molteplici principi ispiratori, particolare importanza assume la “cultura del dare”: A differenza dell’economia consumista basata su una cultura dell’avere “l’economia di comunione” è l’economia del dare.

 

 

I Progetti realizzati

 

L’associazione ha gestito progetti Interculturali di Cooperazione Internazionale allo Sviluppo e corsi integrati di formazione professionale in convenzione con la Provincia di Pistoia, con la collaborazione della Diocesi, della Misericordia di Pistoia, della Provincia Toscana dei Frati Minori, dell'Ass.Komera, dei Frati Servi di Maria, delle Aziende del territorio e il Mov. “Giovani per un mondo unito” di Pistoia.  

Alcuni progetti realizzati:

a)      Febbraio 1998. E’ stato realizzato un corso di formazione professionale di sette mesi rivolto a 20 giovani provenienti da Ecuador, Brasile, Kenya, Congo e dalla ex-Jugoslavia. L'iniziativa è stata possibile grazie all'interessamento dell'Amministrazione Provinciale di Pistoia, e la disponibilità di aziende produttive dei settori trainanti dell’economia pistoiese. Il corso si è basato sull’inserimento dei ragazzi in aziende, dove hanno potuto apprendere un mestiere e frequentare un corso di cultura generale e civica,  di educazione alla salute e di elementi di teoria, per la gestione di una piccola azienda. Tutti hanno conseguito una qualifica professionale della Regione Toscana. Il corso è stato  una importante occasione di arricchimento e una concreta possibilità di riportare in patria, conoscenze culturali e professionali, che hanno dato loro la possibilità di avviare una piccola attività imprenditoriale nel proprio paese. Quasi tutti i giovani partecipanti sono rientrati al proprio paese dove hanno trovato un lavoro. Alcuni sono rimasti in Italia e si sono ben inseriti a Pistoia.

b)      Luglio 1999. Essendo in stretto contatto con alcuni giovani albanesi che vivono nella nostra città, è stata realizzata una spedizione in Albania con un  TIR contenente: 50 banchi e vario materiale didattico per la scuola per sordomuti di Tirana (circa 200 alunni), indumenti intimi nuovi, piatti, posate, pentole e bicchieri. Il materiale è stato raccolto tra numerose famiglie benefattrici di  Prato, Firenze, Pisa e Lucca e confezionato in pacchi consegnati direttamente a famiglie di Tirana più bisognose.

c)      Giugno 2000.E’ stato realizzato il progetto Street children” per aiutare alcuni ragazzi di strada, al quale ha lavorato Jervas un giovane che è stato un periodo a Pistoia. E’ stata costruita una casetta con tre stanze per circa 24 ragazzi che non hanno né genitori né parenti, a Nairobi in Kenya.

   

d)   “Progetto Africa”. Nel 2000 Chiara Lubich, fondatrice del Movimento dei Focolari, lancia il “Progetto Africa”per sostenere progetti di solidarietà in Africa. I giovani della associazione hanno con alcune serate musicali hanno raccolto fondi inviati direttamente ai volontari del Movimento dei Focolari presenti nella città di Fontem (Camerun), per sostenere alcuni progetti: l'ampliamento dell'ospedale con un reparto per le malattie infettive, l'apertura di nuovi dispensari per attuare un piano di prevenzione sanitaria, l’incremento della  l'attività di formazione professionale per creare nuove professionalità (falegnami, artigiani, idraulici, meccanici, muratori), la realizzazione della rete idrica nei villaggi.

 

e)   2001-2002 - Si è avviata una stretta collaborazione con alcuni volontari della “Comunità Papa Giovanni XXIII” di don Benzi,  per servizi di assistenza (cibo, socializzazione) ai senza-dimora alla stazione di Santa Maria Novella di Firenze. E’ stato offerto aiuto alle ragazze costrette a prostituirsi lungo le strade di Firenze e dintorni, proponendo loro di pregare insieme e dando la possibilità di cambiare vita.

 

f)   2003-2006 - “Progetto Kenya”. Nel 2003 l’associazione “Il Tandem Onlus” e la Ven. Arc. Misericordia di Pistoia, in collaborazione con i “Giovani per un mondo unito” Gruppo di Pistoia, danno vita al “Progetto Kenya” che consiste nella costruzione ed allestimento di una officina scuola di saldo-carpenteria denominata “Kiuru tech centre” e   di un corso di formazione professionale di 1200 ore per nella città di Kinoo a 20 Km da Nairobi, capitale del Kenya. L’officina diventerà un’impresa-laboratorio per insegnare ai giovani del luogo un mestiere e creare posti di lavoro. I corsi di formazione sono rivolti a giovani del luogo disoccupati  o che non hanno potuto studiare per motivi economici.

 

In Kenya il progetto è stato diretto da una Agenzia sociale di volontari registrata secondo le leggi del Kenya “Soc. Sagup Nairobi”, in cui operano laici appartenenti al Movimento dei Focolari, con sede presso il Centro Nazionale dei Focolari in Kenya.  La Sagup dispone di personale qualificato che segue i lavori nel cantiere, assumendo personale locale e collaborando con gli esperti di Pistoia nella formazione ed aggiornamento, del personale educatore e tecnico per seguire i giovani durante i percorsi formativi teorici e pratici.

 

L’officina è stata realizzata su un lotto di un acro ricavato dal centro del Movimento dei Focolari di Uthiru. Si compone di due sezioni, che includono un’officina meccanica ed un laboratorio di saldatura.  L’officina si occupa dei problemi meccanici delle automobili ed offre ai clienti anche altri servizi quali: servizio di battilastra, lubrificazione, allineamento ruote, equilibratura, ecc.  Il laboratorio di saldatura si occupa di ogni tipo di lavorazione del metallo.  Questa sezione del progetto produce attrezzature semplici ed economiche come carriole, attrezzi agricoli  ed altro. Il profitto dell’impresa è utilizzato per creare ulteriori possibilità di impiego per la gioventù disoccupata avviando altre micro-imprese, dando così vita ad una catena di solidarietà.

 

Da Pistoia il progetto è stato seguito da esperti della associazione “Il Tandem Onlus”, i quali hanno preparato un programma teorico e pratico (in inglese), di esercitazioni nella qualifica di saldo-carpentiere ed una raccolta di quaderni formativi per il corso pilota di saldatori. Gli studi degli ingegneri Luca Vienni e Gianluca Zoppi di Pistoia condividono il progetto e mettono a disposizione le proprie competenze per realizzare quanto necessario: capannoni per le aziende-scuola, aule, servizi, cucina, parcheggi, infermeria, alloggi, ecc… .

 

Anche la V.A. Misericordia di Pistoia ha condiviso pienamente  e con generosità la realizzazione dei progetti di formazione promossi dall’Ass. “Il Tandem Onlus”. Nella nascente scuola-officina ha intenzione di realizzare una infermeria attrezzata per il territorio, con un servizio di primo soccorso, donando una Ambulanza attrezzata ed accogliendo a Pistoia gli operatori del Kenioti, che verranno per un periodo di formazione.

 

Da Pistoia è partito per il Kenya un container pieno di attrezzature già raccolte ed un gruppo di  nove giovani dell’Ass. “Il Tandem Onlus” si sono recati di persona in Kenya per seguire le operazioni di sdoganamento degli attrezzi inviati ed i lavori di costruzione della scuola-officina.  

 

g) Nel 2007 al "Progetto Kenya" è stato affiancato anche il "Progetto Swaziland" per aiutare tramite i Frati dei Servi di Maria nell' allestimento della mensa  S. Antonio Pucci, della scuola, del “Centro per handicappati celebrolesi e ciechi” e dei locali per infermeria.

 

 

La collaborazione con i “Giovani per un mondo unito”

 Gruppo di Pistoia

 

I “Giovani per un mondo unito” sono una espressione giovanile del Movimento Internazionale dei Focolari fondato da Chiara Lubich.

I “Giovani per un mondo unito” sono un movimento internazionale diffuso in tutto il mondo a cui aderiscono giovani di diverse razze,nazionalità, culture e religioni, uniti dal comune desiderio di creare una mentalità nuova capace di promuovere, valori come la solidarietà e la fratellanza tra i popoli, cioè l’ideale di un mondo unito.

Il Gruppo di Pistoia dei “Giovani per un mondo unito” questo anno festeggia i 10 anni di attività nel comprensorio pistoiese promovendo azioni concrete per abbattere le barriere che esistono tra i popoli, i gruppi etnici, le generazioni, tra chi ha e non ha.

In questi 10 anni di attività , i giovani del gruppo di Pistoia si sono mossi per portare aiuto concreto alle persone che si trovavano coinvolte in situazioni di disagio estremo (guerre,terremoti)organizzando spedizioni di aiuti umanitari in Croazia, Albania (in collaborazione con l’associazione “Il Tandem Onlus”) e sostenendo il servizio pasti e l’animazione nella tendopoli di Nocera Umbra dopo il terremoto.

 

 

 

L’iniziativa del “Mondunitopub”

 

La collaborazione tra l’associazione “Il Tandem Onlus” ed i “Giovani per un mondo unito” Gruppo di Pistoia, ha dato vita al desiderio comune di coinvolgere i giovani pistoiesi negli ideali di un mondo unito e nei progetti di solidarietà, anche attraverso la raccolta di fondi per realizzare i progetti che di volta in volta vengono messi in cantiere.

E’ nata quindi l’idea di dar vita ad una iniziativa rivolta a tutti i giovani, per portare avanti in modo nuovo gli ideali ed i valori sociali, morali e culturali, del mondo unito e nello stesso tempo per sostenere progetti di solidarietà ed aiuto concreto verso comunità nazionali o straniere, coinvolgendo non solo i giovani di Pistoia ma anche quelli della Toscana provenienti da altre nazioni, religioni, culture diverse e non credenti.

I giovani della associazione hanno ha cercato di pensare una iniziativa che potesse essere “diversa” ma vicina alle abitudini dei giovani, proprio per facilitarne  il coinvolgimento.

Venne deciso di organizzare serate pub musicali dove la differenza fondamentale con le iniziative commerciali fosse quella di superare le barriere tra i giovani e gruppi di giovani anche di diversa nazionalità, per fare amicizia, scambiandosi idee, esperienze, modi di vivere diversi, attraverso la musica, gli spettacoli, la gastronomia, i giochi, i balli,  ecc… .

Il 4 luglio del 1997 nel chiostro della chiesa di San Benedetto di Pistoia  venne realizzata la prima iniziativa musicale interculturale con due gruppi musicali, uno albanese e l’altro italiano, denominata “Mondunitopub”, ad offerta libera, per sostenere la spedizione in Albania del luglio 1999. Al centro della serata, nel momento di maggior affluenza, i giovani della associazione riservato uno spazio per concretizzare l’incontro tra culture diverse e approfondire la conoscenza tra i giovani presenti.

Questo spazio è stato utilizzato per far conoscere ai presenti l’Ass. “Il Tandem Onlus” ed i “Giovani per un mondo unito”, gli ideali del mondo unito ed il progetto di solidarietà che veniva sostenuto con le offerte libere, raccolte durante la serata. Successivamente alcuni giovani albanesi, hanno parlato delle loro esperienze personali, della storia e della cultura del loro paese e delle problematiche che devono affrontare come cittadini stranieri. Sono poi intervenuti anche alcuni ragazzi italiani per parlare delle loro esperienze di vita con giovani di altre nazioni, delle esperienze fatte nei campi di lavoro o nelle iniziative di aiuto e solidarietà, realizzate in Italia e all’estero.

Durante la presentazione delle esperienze di vita, i giovani presenti alla serata hanno avuto la possibilità di interagire con domande e riflessioni personali, da condividere con tutti.

Forti dell’entusiasmo avuto con il successo della prima iniziativa, i giovani della associazione hanno deciso di organizzare periodicamente circa ogni 2 mesi l’iniziativa del “Mondunitopub”.

Questo appuntamento ha dato vita a serate sempre nuove. Ad alcune è stato dato il nome di “Compleanni for Africa” e “Lauree for Africa” attraverso le quali i giovani, invece di organizzare una festa con un gruppo ristretto di amici in modo consumista, hanno scelto di condividere con altri la gioia di fare festa, devolvendo tutti i regali di amici e parenti alle iniziative o progetti di solidarietà sostenuti di volta in volta.

Ad alcune delle serate di beneficenza ha collaborato attivamente l’associazione della FUCI di Pistoia, e hanno partecipato con uno stand l’associazione “Rete di Lilliput” e “Fionda di Davide”, ed altri gruppi come gli Scout e la Gifra.

Sono state realizzate serate interculturali di beneficenza come la “Festa Spagnola”, la “Festa Albanese”, la “Festa Africana” e la “Festa Cubana”.Durante queste serate, i giovani residenti a Pistoia provenienti dai paesi festeggiati, si sono esibiti con concerti e spettacoli tipici del paese di provenienza, hanno parlato delle loro esperienze di vita e realizzato uno scambio gastronomico per far conoscere alcuni cibi tipici del paese di origine.

Le serate musicali vengono realizzate ed organizzate dai giovani della associazione e da giovani che provengono da paesi esteri o che non fanno parte di alcuna associazione. Tutti quanti operano volontariamente senza ricevere alcun compenso.

Tutti i gruppi musicali, band, cantautori e attori che si sono esibiti  alle serate del “Mondunitopub”, lo hanno fatto gratuitamente, tra cui la famosa “Combriccola del Blasco” ed il gruppo di ballo cubano “Arayè”.

Dal luglio 1997 l’iniziativa del “Mondunitopub” è stata conosciuta e frequentata sempre da un maggior numero di giovani. Oggi è diventata nel territorio pistoiese, l’unica iniziativa interculturale di beneficenza che a cadenza pressochè bimestrale, coinvolge centinaia di giovani di tutte le età, di diverse nazioni, religioni, culture e diverse e non credenti, provenienti anche da altre province toscane come: Lucca, Siena, Viareggio, Prato, Siena, Firenze, Massa-Carrara.

Nel settembre del 2000 il provider  “Davide.it” ha donato l’acquisto e l’utilizzo gratuito a vita del dominio italiano www.mondunitopub.it. Grazie all’apertura del sito, oggi l’iniziativa del “Mondunitopub” è visibile in tutto il mondo, ed è registrata con centinaia di link nei principali motori di ricerca nazionali ed internazionali, nonché nei principali siti di enti, associazioni ed istituzioni italiani.

Successivamente i giovani della associazione hanno potuto sviluppare una banca dati che oggi consente di contattare e far conoscere questa iniziativa direttamente a 5000 giovani della Toscana.

Per pubblicizzare gratuitamente le serate interculturali pistoiesi negli anni è stato creato un ufficio stampa che contatta direttamente 250 redazioni tra radio, tv, giornali e siti web operanti nel centro nord Italia. Inoltre vengono stampati centinaia di volantini e manifesti che vengono distribuiti o affissi,  in circoli e bar ed associazioni  di Pistoia, Prato e Firenze.

I giovani della associazione per far conoscere l’iniziativa del “Mondunitopub” hanno allestito stand e banchini  a molte feste ed eventi pubblici, tra cui: Mariapoli 2000 e 2001 al Teatro Verdi di Montecatini, “I giovani e le sfide del nuovo millennio” incontro internazionale  organizzato dal comune di Firenze nel 2001 al Parterre, Festa di Primavera all’Auditorium di Pistoia nel marzo 2003, “La mia musica per gli altri” serata musicale organizzata dalla Circoscrizione 1 nel marzo 2003 e alla Festa del Volontariato promossa dal comune di Pistoia edizioni 3° e 4°.

Sono stati pubblicati molti articoli e recenzioni in particolare da: Tvl, Il Tirreno, La Nazione, Radio Diffusione Pistoia, La Vita, City Firenze e Mariapoli.

In via del tutto eccezionale ed unico caso in Italia, l’iniziativa del “Mondunitopub” è stata inserita gratuitamente anche nella prestigiosa “Guida al Piacere e al Divertimento 2003”, che raccoglie le recenzioni di 2000 famosi locali italiani, ciò consentirà di diffondere sempre di più in tutta Italia questa iniziativa pistoiese.

L’iniziativa del “Mondunitopub” è itinerante per la città, è stata realizzata nel Teatro di S. Leone, al Centro Giovani e nel Chiostro della Chiesa di San Benedetto. Le ultime tre iniziative, grazie all’Assessorato alle Politiche Sociali, sono state realizzate nella sala Napoleonica del Centro Interculturale.

Le offerte libere raccolte durante le serate sono state completamente utilizzate, per sostenere progetti di solidarietà ed aiuto concreto per alleviare situazioni di disagio che coinvolgono comunità nazionali o straniere presenti anche sul territorio pistoiese.

I Principali progetti sostenuti sono:

a) “Progetto Africa”. Nel 2000 Chiara Lubich fondatrice del Movimento dei Focolari lancia il “Progetto Africa”per sostenere progetti di solidarietà in Africa. I giovani della associazione hanno con le serate musicali hanno raccolto fondi inviati direttamente ai volontari del Movimento dei Focolari presenti nella città di Fontem (Camerun), per sostenere alcuni progetti: l'ampliamento dell'ospedale con un reparto per le malattie infettive, l'apertura di nuovi dispensari per attuare un piano di prevenzione sanitaria, l’incremento della  l'attività di formazione professionale per creare nuove professionalità (falegnami, artigiani, idraulici, meccanici, muratori), la realizzazione della rete idrica nei villaggi.

Viene allegata la documentazione illustrativa del “Progetto Africa”.

b) Nel 2001 si è avviata una stretta collaborazione con alcuni volontari della “Comunità Papa Giovanni XXIII” di don Benzi,  per servizi di assistenza (cibo, socializzazione) ai senza-dimora alla stazione di Santa Maria Novella di Firenze. E’ stato offerto aiuto alle ragazze costrette a prostituirsi lungo le strade di Firenze e dintorni, proponendo loro di pregare insieme e dando la possibilità di cambiare vita.

            c) “Progetto Kenya”. Nel 2003 l’associazione “Il Tandem Onlus” e la Ven. Arc. Misericordia di Pistoia, in collaborazione con i “Giovani per un mondo unito” Gruppo di Pistoia, danno vita al “Progetto Kenya” che consiste nella costruzione ed allestimento di una officina scuola di saldo-carpenteria denominata “Kiuru tech centre” e di un corso di formazione professionale di 1200 ore per nella città di Kinoo a 20 Km da Nairobi, capitale del Kenya. L’officina diventerà un’impresa-laboratorio per insegnare ai giovani del luogo un mestiere e creare posti di lavoro. I corsi di formazione che si svolgeranno nella scuola-officina  saranno rivolti a giovani del luogo disoccupati  o che non hanno potuto studiare per motivi economici.

In Kenya il progetto sarà diretto da una Agenzia sociale di volontari registrata secondo le leggi del Kenya “Soc. Sagup Nairobi”, in cui operano laici appartenenti al Movimento dei Focolari, con sede presso il Centro Nazionale dei Focolari in Kenya.  La Sagup dispone di personale qualificato che seguirà i lavori nel cantiere, assumerà personale locale e collaborerà con gli esperti di Pistoia nella formazione ed aggiornamento, del personale educatore e tecnico che seguirà i giovani durante i percorsi formativi teorici e pratici.

L’officina sarà realizzata su un lotto di un acro ricavato dal centro del Movimento dei Focolari di Uthiru. Si comporrà di due sezioni, che includeranno un’officina meccanica ed un laboratorio di saldatura.  L’officina si occuperà dei problemi meccanici delle automobili ed offrirà ai clienti anche altri servizi quali: servizio di battilastra, lubrificazione, allineamento ruote, equilibratura, ecc.  Il laboratorio di saldatura si occuperà di ogni tipo di lavorazione del metallo.  Questa sezione del progetto produrrà attrezzature semplici ed economiche come carriole, attrezzi agricoli  ed altro. Il profitto dell’impresa sarà utilizzato per creare ulteriori possibilità di impiego per la gioventù disoccupata avviando altre micro-imprese, dando così vita ad una catena di solidarietà.

Da Pistoia il progetto sarà seguito da esperti della associazione “Il Tandem Onlus” e dei “Giovani per un mondo unito”, i quali stanno preparando un programma teorico e pratico (in inglese), di esercitazioni nella qualifica di saldo-carpentiere ed una raccolta di quaderni formativi per il corso pilota di saldatori.Inoltre si occuperanno di organizzare un breve soggiorno degli operatori della officina-scuola per un corso di aggiornamento e formazione a Pistoia.

Gli studi degli ingegneri Luca Vienni e Gianluca Zoppi di Pistoia condividono il progetto e mettono a disposizione le proprie competenze per realizzare quanto necessario: capannoni per le aziende-scuola, aule, servizi, cucina, parcheggi, infermeria, alloggi, ecc… .

Anche la V.A. Misericordia di Pistoia ha condiviso pienamente  e con generosità la realizzazione dei progetti di formazione promossi dall’Ass. “Il Tandem Onlus”. Nella nascente scuola-officina si occuperà di realizzare una infermeria attrezzata per il territorio, con un servizio di primo soccorso, donando una Ambulanza attrezzata ed accogliendo a Pistoia gli operatori del Kenioti, che verranno per un periodo di formazione.

Ad oggi in Kenya sono stati fatti i lavori di sbancamento e preparazione del terreno per gettare le fondamenta e sono già depositate in un magazzino alcune attrezzature. Da Pistoia questa estate è partito per il Kenya un container pieno di attrezzature già raccolte ed un gruppo di  nove giovani dell’Ass. “Il Tandem Onlus” si sono recati di persona in Kenya per seguire le operazioni di sdoganamento degli attrezzi inviati ed i lavori di costruzione della scuola-officina.

Presso l’azienda “Utelsilferramenta Pistoiese” è stata aperta una “Lista di Donazione” attraverso la quale chi lo desidera può acquistare degli attrezzi da donare alla scuola-officina.

Sono già stati presi contatti con l’Ansaldo Breda di Pistoia per la donazione di alcune attrezzature usate, e molte banche pistoiesi tra cui Banca di Credito Cooperativo di Masiano e Banca di Credito Cooperativo di Vignole hanno sostenuto economicamente il progetto.

Vengono allegati i seguenti documenti: “Architettura del progetto” ed attrezzature necessarie, il dettaglio del progetto Kenya, i progetti e le strutture dell’ Ing. Luca Vienni, le foto del terreno e delle attrezzature acquistate ed il resoconto economico della spedizione 2003.

La nascente scuola-officina del Kenya baserà la propria attività sul progetto della “economia di comunione” (Edc) lanciata da Chiara Lubich nel 1991. A differenza della economia consumista, basata sulla cultura della ricchezza a ogni costo, l’economia di comunione si concentra sulla dignità della persona, promovendo la comunione fra gli uomini e le cose. Oggi in tutto il mondo ci sono più di 800 aziende che vi aderiscono, alcune si trovano qui in Toscana, tra cui il nuovo Polo Imprenditoriale “Lionello” ad Incisa Valdarno (Fi) e varie piccole aziende.

Infatti il “Kiuri tech centre” e gli utili ricavati verranno utilizzati secondo tre destinazioni: a) per lo sviluppo aziendale ed economico della zona, attraverso anche la creazione di altre micro-imprese attorno alla scuola-officina, nel rispetto della natura e dell’ambiente di lavoro; b) per  l’aiuto immediato e concreto a tanti giovani poveri della periferia di Nairobi, a rischio di devianza in attività criminali, per dar loro un ideale,un mestiere ed un lavoro; c) per la formazione di “uomini nuovi”, giovani formati professionalmente ed uniti dall’ideale del un mondo unito.  

Nel 2007 al "Progetto Kenya" è stato affiancato anche il "Progetto Swaziland" per aiutare tramite i Frati dei Servi di Maria nell' allestimento della mensa  S. Antonio Pucci, della scuola, del “Centro per handicappati celebrolesi e ciechi” e dei locali per infermeria.

Alla realizzazione del “Progetto Kenya” contribuisce notevolmente sotto il profilo economico e culturale l’iniziativa del “Mondunitopub”.

L’iniziativa del “Mondunitopub” nasce dal desiderio dei giovani dell’associazione di far conoscere ai giovani che vivono nella nostra città e nella nostra regione, il messaggio e i gli obiettivi della associazione e diventare una nuova forma aggregativa, per realizzare l’ideale di un mondo più unito e far conoscere le finalità del “Progetto Kenya”. Durante le serate alcuni giovani kenioti che sono a Pistoia per perfezionarsi nella saldo-carpenteria e giovani pistoiesi che sono andati in Kenya, presentano il progetto, le esperienze personali, la cultura ed i problemi del Kenya, interagendo e coinvolgendo i giovani presenti, dando vita così ad un modo nuovo di stare insieme ed aiutare concretamente le comunità straniere presenti sul territorio comunale.

 

 

Pistoia lì 07/01/2008